PRESENTAZIONE PROGRAMMA

Stilare un programma per la città dimostra prima di tutto essere legato alla propria città, conoscerla a fondo, viverla intensamente, sentirla fremere, per poter soddisfare le sue richieste e necessità.

Una città è costituita da strade e piazze, da aree pubbliche e private, ma soprattutto da uomini, donne e bambini. 

Una città è fondata sulle vicende della gente che ci abitano e ci hanno abitato.

Una città è un costante mutamento di spazi e di persone, il disegno per un centro abitato è quello di comprendere quel mutamento e da lì cominciare perché la città sia dinamica, vibri, sia fiera e felice e si confronti con le competizioni globali del futuro. 

Con queste cognizioni abbiamo concepito il nostro programma, un progetto di cambiamento, flessibile, ma con il segno influente di alcuni valori irrinunciabili; la democrazia, la condivisione e l’obiettività. Un diverso modo di governo, fatto di reciprocità costante tra città, cittadini e municipio, che privilegi la partecipazione e l’ascolto, la forza delle idee dibattute e condivise, principi di fondo costanti nell’agire pubblico e privato per chi amministra.  

Il nostro piano racchiude una regola lineare e chiara rispetto ai nostri progetti, in altre parole come vogliamo che la nostra Pagani si evolva e faccia stare in sicurezza chi ci vive e chi la viene a visitare.

Da molti anni la nostra amata città ha perso smalto, luminosità, ma anche prestigio e credito. Le colpe appartengono in prevalenza alla politica, questo è innegabile, ma anche a tanti altri ambienti in relazione della funzione e degli ambiti di appartenenza.

La città si è imprigionata in sé stessa. 

Bisogna ritrovare l’appartenenza pubblica, collettiva, di iniziativa e di consapevolezza. Non è più tollerabile che sia sufficiente appagare gli interessi individuali e abituali per sentirsi a posto con la propria coscienza: ciascuno di noi deve ritrovare una propria coscienza sociale, sia essa normale, come non imbrattare i muri, sporcare le strade, calpestare le aiuole, non conferire i rifiuti fuori orario o non fare la raccolta differenziata ecc., sia essa una più intricata consapevolezza di sistema, la scelta di un Piano Urbanistico Comunale (PUC) o come ottimizzare la sicurezza collettiva.

Noi tutti desideriamo una Pagani prestigiosa, ordinata, incantata accorta verso le debolezze, con un accentuato senso di tranquillità, un sistema viario scorrevole, meno inquinante, un ruolo da primo piano per i giovani, la partecipazione per tutti: queste sono le nostre esigenze.

Noi tutti desideriamo tuttavia anche una città che conservi alcune suoi requisiti di città semplice, umana, che si senta una comunità, che sia partecipe sia della felicità e delle sofferenze altrui; noi aspiriamo una città che spiega la propria inerzia, la inutile critica, il senso di non appartenenza.

Solo con progetti ambiziosi, ma sicuramente realizzabili, ci si allontana dall’eventualità di una amministrazione cittadina appiattita sul quotidiano, per creare aspettative di crescita e benessere collettivo.

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